Il Gusto

Tutta la ricchezza, tutta la bellezza del paesaggio, ed il lavoro sapiente e meticoloso, sono racchiusi nel gusto dei prodotti dell’Azienda Agricola Santa Camilla. Se non fossero figli di questo territorio, se non ci fosse la stessa rugiada al mattino o la stessa qualità delle ghiande che i maiali mangiano liberamente, o lo stesso clima, o ancora la purezza delle acque che irrorano la terra, attraversandola, non potremmo parlare del gusto straordinario, antico e moderno, dei salumi di Santa Camilla.

All’interno del sapore unico di questi prodotti si addensa tutta la storia, la bellezza del paesaggio, le asperità delle rocce delle montagne circostanti, la generosità della terra e dell’acqua, perché questo legame non è mai stato reciso: mangiare un prodotto di Santa Camilla significa fare esperienza di un territorio e di una cultura attraverso il gusto. Insaccati senza additivi e conservanti, controllati nell’interezza della filiera e ad un rapporto qualità/prezzo che solo una realtà che sta facendo una scommessa sul proprio futuro può offrire. Dalla salsiccia al culatello, dalla soppressata al salame: tutti i prodotti portano con sé l’amore per la terra e per una cultura, tutti sapori che fanno parte di una storia e di una tradizione, ma con lo sguardo rivolto verso un altrove fatto di creatività e cultura materiale.
Per Nicola e Cristina il gusto non si inventa, si costruisce, lentamente, anche attraverso una serie di scelte di vita che riguardano la loro sfera personale e quella dell’ambiente: per loro infatti, la cura e la sapienza necessari per ottenere prodotti di alta qualità si coniugano al rispetto della natura e dei suoi cicli, così come all’assoluto rispetto per gli animali, allevati felicemente all’interno di un grande bosco recintato. Questo è un luogo incantato in cui i maiali vengono allevati allo stato semibrado, in totale simbiosi con l’ambiente, senza stress né forzature, alimentati con i migliori cereali e con il contributo della biodiversità e della stagionalità della flora di bosco. Completamente attorniati da alberi di quercia e rovere, i maiali integrano sinergicamente la loro alimentazione con ghiande, erbe, noci e frutta selvatica.
Allevati in modo etico, tra boschi e prati in cui muoversi in libertà, essi esprimono il loro benessere in ogni manifestazione: sono sani e robusti, fanno gruppo e si difendono l’un l’altro. La condizione di benessere di questi maiali si percepisce anche dall’aspetto della carne a macellazione avvenuta: è più rossa, proprio perché deriva da animali che hanno vissuto con la libertà di muoversi e senza tutte le controindicazioni, anche per in consumatori, dell’allevamento intensivo.